Trattamento delle cicatrici ipertrofiche e da ustione PDF Print Email

Nel trattamento delle cicatrici ipertrofiche o negli esiti di ustione si ricorre ai  fattori di crescita e alle cellule staminali che sono reperibili in soluzioni di derivazione ematica quali il PRP (plasma ricco di piastrine) e gli adipociti trapiantati.

Il PRP:è un emocomponente che si ottiene con un semplice prelievo ematico del paziente affetto da cicatrice patologica e viene iniettato in corrispondenza della stessa per favorire la stimolazione delle cellule dei tessuti interessati dal processo cicatriziale, ‘invitandole’ a generare nuovi vasi sanguigni e nuove cellulein grado di produrre tessuti non patologici.

Il trattamento è ripetibile, ambulatoriale e generalmente non è doloroso. La preparazione di tale emocomponenti viene effettuata presso i Centri Trasfusionali Ospedalieri o presso Ambulatori Medici abilitati all’uso di tale prodotto biologico.

I risultati sono visibili dopo alcune applicazioni, (almeno 3-4), che si effettuano in media a distanza di 2-3 settimane una dall’altra. A distanza di almeno 2-3 mesi dall’inizio del trattamento, è possibile rilevare una miglior consistenza della cute cicatriziale, con riduzione di ampiezza della stessa ed una maggiore elasticità. Il PRP è adatto soprattutto nelle cicatrici di vecchia data, distrofiche che hanno bisogno di essere stimolate verso la guarigione.

 
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